direttore tecnico obbligo iscrizione camera di commercio

Iscrizione Direttore Tecnico alla Camera di Commercio: Obbligo, Procedure e Requisiti

Per diventare direttore tecnico d’impresa e esercitare la professione, è necessario seguire determinate procedure e rispettare i requisiti stabiliti dalla Camera di Commercio.

L’iscrizione alla Camera di Commercio è obbligatoria per i direttori tecnici e comporta la presentazione di una serie di documenti e requisiti tecnico-professionali.

Il modulo di domanda per l’iscrizione deve essere compilato attraverso il sistema telematico e deve essere firmato digitalmente o con firma autografa del legale rappresentante dell’impresa.

È importante allegare anche la copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante. Inoltre, i cittadini extracomunitari devono allegare il permesso di soggiorno in corso di validità che attesti la loro conformità all’originale.

È necessario anche allegare la documentazione indicata nella tabella sottostante, come l’autocertificazione o la copia dichiarata conforme dei titoli posseduti, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eventuali legale/i rappresentante/i dell’impresa, i certificati di regolare esecuzione o di collaudo rilasciati dal committente o dalla stazione appaltante, le notifiche preliminari relative a cantieri, e altre documentazioni specifiche a seconda della categoria professionale del direttore tecnico.

Ruolo e responsabilità del Direttore Tecnico

ruolo direttore tecnico

Il ruolo del direttore tecnico consiste nel prestare i propri requisiti tecnico-professionali ad una ditta individuale, assumendosi la responsabilità del corretto svolgimento dell’attività. Un imprenditore può necessitare di un direttore tecnico quando vuole aprire un’attività per la quale non possiede i requisiti tecnici richiesti. Ad esempio, un’attività di produzione o somministrazione di cibo può richiedere la presenza di un certificato HACCP, che l’imprenditore potrebbe non possedere. Il direttore tecnico, in questo caso, presta la sua certificazione HACCP all’imprenditore per consentirgli di aprire l’attività.

È importante sottolineare che la responsabilità del direttore tecnico si limita al proprio settore di competenza e non si estende alla gestione generale dell’attività. Il direttore tecnico viene indicato nella segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presentata dall’imprenditore al comune. L’attività di direttore tecnico comporta l’emissione di fatture utilizzando il codice ATECO 82.99.99.

Cessazione e decadenza del Direttore Tecnico

Nel caso in cui il direttore tecnico cessi l’incarico senza una sostituzione immediata, le funzioni possono essere esercitate provvisoriamente dal legale rappresentante dell’impresa. È necessario depositare un’istanza di revoca del direttore tecnico entro 30 giorni dalla data di cessazione dell’incarico e indicare il nominativo del legale rappresentante che svolgerà temporaneamente le funzioni del direttore tecnico nel periodo transitorio di 90 giorni.

Durante questo periodo, l’impresa può continuare a operare, ma dovrà nominare un nuovo direttore tecnico entro i 90 giorni e ottenere il relativo provvedimento di nomina. In caso di perdita del requisito di idoneità da parte del direttore tecnico, quest’ultimo decade dagli incarichi ricoperti. L’impresa ha quindi 90 giorni per nominare un nuovo direttore tecnico. È importante notificare la variazione alla Camera di Commercio entro questo periodo per evitare la cancellazione dell’impresa dall’Albo.

Link alle fonti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *